Federico Umberto Mion

Care Amiche e cari Amici Rotariani,
cari visitatori del nostro sito,
iniziare un nuovo anno rotariano significa assumersi una responsabilità, ma anche accogliere un’opportunità.
La responsabilità di custodire ciò che negli anni ha reso il nostro Club una comunità credibile, autorevole e capace di creare relazioni autentiche.
L’opportunità di continuare a costruire insieme uno spazio di dialogo, servizio e crescita condivisa.
Il filo conduttore del mio anno di presidenza è costituito dal confronto intergenerazionale e la gestione del cambiamento ed è proprio da quest’idea che nasce il motto che accompagnerà il nostro anno:
“Custodire il passato, interrogare il presente, costruire il futuro.”
Significa preservare ciò che ci definisce: la cultura del servizio, il rispetto reciproco, la qualità delle relazioni, la credibilità costruita nel tempo e quella capacità, sempre più rara, di creare dialogo autentico.
In un mondo che cambia rapidamente, custodire il passato significa anche custodire l’esperienza.
Perché una comunità cresce davvero solo quando le generazioni si ascoltano reciprocamente.
Custodire il passato non significa vivere nella nostalgia. Custodire il passato significa riconoscere il valore delle nostre radici.
Viviamo un tempo di grandi trasformazioni: economiche, tecnologiche, sociali e culturali, ma il rischio più grande oggi non è il cambiamento. Il rischio è attraversarlo senza fermarsi a riflettere.
Per questo ho scelto il verbo interrogare.
Interrogare il presente significa avere il coraggio delle domande, evitare le semplificazioni, coltivare il pensiero critico e creare spazi di confronto autentico.
Il futuro non si attende. Si costruisce. Si costruisce attraverso relazioni solide, attraverso il confronto e attraverso la capacità di generare fiducia, responsabilità e visione.
Credo che oggi il Rotary possa avere un ruolo importante proprio in questo: non soltanto fare, ma aiutare a pensare.
Non soltanto reagire ai cambiamenti, ma contribuire a orientarli.
Il mio desiderio è che il nostro Club continui a essere un luogo di amicizia autentica, un laboratorio di idee e una comunità capace di unire generazioni, competenze e sensibilità diverse.
Un luogo nel quale ciascuno possa sentirsi parte di qualcosa di significativo.
Costruire il futuro senza conoscere le proprie radici porta spesso a creare qualcosa di fragile. Ma custodire le radici senza aprirsi al futuro rischia di renderle sterili.
L’Officina del Pensiero è il progetto principale del mio anno di presidenza e nasce da una convinzione semplice: in un tempo in cui le informazioni corrono velocemente, le opinioni si polarizzano e l’intelligenza artificiale cambia radicalmente il modo in cui produciamo contenuti, diventa sempre più importante aiutare i giovani a pensare con autonomia, argomentare con rigore e dialogare con rispetto.
Il progetto vuole creare uno spazio educativo concreto in cui studenti, docenti, famiglie e Rotary possano incontrarsi attorno a tre competenze fondamentali: pensiero critico, retorica e qualità del confronto.
Partiremo con un progetto pilota che coinvolgerà due istituti scolastici del Luganese. Il percorso prevede momenti di sensibilizzazione nel Club, attività formative nelle scuole, la selezione di dodici studenti meritevoli per un percorso avanzato e un contest finale in cui valorizzare il lavoro svolto.
L’ambizione non è organizzare un semplice evento culturale, ma costruire un modello educativo replicabile, capace di lasciare un’eredità nel territorio e, nel tempo, di essere esteso ad altri istituti e ad altri Club Rotary.
Tutto ciò non sarebbe possibile senza una squadra motivata, disponibile e pronta a mettersi al servizio del Club. Le idee contano, ma sono le persone che permettono di trasformarle in progetti, relazioni e impatto concreto. Desidero pertanto ringraziare sinceramente tutti i membri del Consiglio Direttivo che mi accompagneranno durante questo anno.
Le comunità più forti non sono quelle che hanno tutte le risposte. Sono quelle che continuano a porsi le domande giuste.
Per questo, durante quest’anno, vorrei che insieme riuscissimo a custodire ciò che conta, a interrogarci con coraggio e a costruire, passo dopo passo, un futuro degno dei valori che rappresentiamo.
Federico Umberto Mion
Presidente 2026–2027
Rotary Club Lugano